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Acquisti Verdi: Cos'e' il Green Public Procurement

Il GPP è un utile strumento a disposizione della Pubblica Amministrazione e degli Enti Locali per contribuire allo sviluppo sostenibile attraverso una revisione ecologica del sistema d’acquisto pubblico.

Il green public procurement (GPP) serve a ‘rendere verdi’ gli acquisti pubblici, adottando criteri ambientali nelle procedure d’acquisto degli enti locali e della Pubblica Amministrazione.

Acquistare verde significa scegliere un determinato prodotto o servizio anche sulla base degli impatti ambientali che questo può avere nel corso del suo ciclo di vita, ovvero durante tutte le fasi del processo produttivo, dall’estrazione delle materie prime allo smaltimento dei rifiuti. Il GPP é quindi lo strumento che permette di sostituire i prodotti e i servizi esistenti con altri a minore impatto sull’ambiente.

La Pubblica Amministrazione è il principale acquirente utente italiano, visto che contribuisce con l’acquisto di beni e l’affidamento di servizi alla formazione del 17 – 18% del Prodotto Interno Lordo italiano. La Pubblica Amministrazione, che diventa consumatore consapevole e critico, può così svolgere un ruolo fondamentale nell’orientare il mercato verso l’offerta di prodotti e servizi sostenibili.

Gli Enti Locali, introducendo criteri di “preferibilità” ambientali negli appalti pubblici, possono spingere il sistema produttivo a competere per produzioni più ecoefficienti lungo tutta la filiera produttiva e possono influenzare il cittadino verso scelte di consumo più consapevoli.

Il ruolo centrale delle amministrazioni pubbliche nel promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso gli acquisti verdi è sottolineato dalla normativa nazionale e comunitaria esistente:il Decreto Legislativo n. 22/1997 (Decreto Ronchi) sulla carta riciclata, il Decreto Ministeriale del 27 marzo del 1998 sul parco veicolare, la finanziaria ’02 sui pneumatici ricostruiti, il Decreto Ministeriale n. 203 del 2003 sui manufatti e beni ottenuti con materiale riciclato (30%).

I criteri ambientali servono quindi a privilegiare beni e servizi che:

  • ottimizzano il servizio offerto dal prodotto;
  • riducono l’uso delle risorse naturali;
  • riducono la produzione di rifiuti;
  • riducono le emissioni inquinanti;
  • riducono i pericoli e i rischi.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:

Comune di Follonica - AMBIENTE - SVILUPPO SOSTENIBILE SGA
Silvia Pieraccioli

0566 - 59161
0566 - 59218
spieraccioli@comune.follonica.gr.it

       

Ultima modifica: 12.Jul.2018
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