TEATRO FONDERIA LEOPOLDA - Presentazione

Presentazione

Quest’anno il Festival Chitarristico Internazionale “Alvaro Mantovani” approda alla sua undicesima edizione.
Il Festival nasce nel 2008 per volontà di Fabio Montomoli, chitarrista e presidente dell’Associazione “LiveArt”, da anni attiva nell’organizzazione di eventi di musica classica nel territorio, e di Alessandro Nobili, suo collaboratore, per ricordare degnamente la figura di Alvaro Mantovani, primo musicista follonichese a fare la professione nel campo musicale. Le prime edizioni si sono svolte presso la Scuola Comunale di Musica “Bonarelli”, per poi spostarsi in luoghi più centrali della città. Nell’ambito del Festival si sono esibiti artisti italiani ed internazionali; molte le nazioni rappresentate: Germania, Spagna, Francia, Polonia, Portogallo, Argentina, Messico, Stati Uniti; accanto ai grandi artisti hanno trovato spazio anche giovani e giovanissimi musicisti di grande talento, che in alcune occasioni si sono esibiti in apertura dei concerti. Dalla decima edizione (quella dello scorso anno) la manifestazione è stata ampliata in modo significativo, inserendo, accanto ai concerti, altri eventi atti a creare una vera e propria “settimana della chitarra”. Come sempre… Buon ascolto!

Fabio Montomoli
Direttore artistico

Alvaro Esclide Mantovani
Nato a Goro il 20 ottobre 1927 e trasferitosi a Follonica a soli otto mesi, è stato il primo musicista professionista della città del Golfo. Ha suonato per tutta la vita in Italia e all’estero e non ha mai smesso di studiare. Il diploma conseguito al Conservatorio di Lucca, gli permise di dedicarsi a un’altra grande passione: l’insegnamento. Tanti musicisti di oggi hanno imparato da Alvaro l’amore per la musica. La Fondazione Noi del Golfo ha raccolto alcune testimonianze, riportate di seguito in estrema sintesi, comunque utili a caratterizzare a pieno il personaggio.
Il collega, Prof Antonio Caramassi: "Un uomo buono e un insegnante motivato e attento ai bisogni dei ragazzi".
Il bassista Rossano Gasperini: "il Maestro Alvaro era un mito… suonava la chitarra classica, ma anche quella elettrica… che passione che aveva… addirittura ha insegnato ad Ivo, un ragazzo non vedente".
Il sassofonista, direttore del Grey Cat Jazz festival, Stefano "Cocco" Cantini: "Alvaro non era solo un uomo, era un pensiero… Era giovane dentro, costantemente a studiare per migliorarsi, per crescere. Insieme a lui ho vissuto momenti irripetibili ed io personalmente gli devo molto. La cosa che ho imparato, che credo mi distingua da tanti è la ricerca e come diceva lui chi si ferma nella musica, torna indietro inesorabilmente".
Il cantante Guelfo Cuglietta: "uomo molto semplice e generoso nei rapporti umani, scrupoloso ed attento ad ogni particolare… che ha riempito con gioia una parte importante della mia esistenza e di questo lo ringrazio".
Il batterista Luigi Cordovani e il pianista Roberto Garosi: "Le sue mani si muovevano sulle corde e i sui sorrisi si moltiplicavano mescolandosi a un bell’arpeggio. Una vita difficile per chi voleva campare solo con le note... Se a Follonica è nata una grande generazione di musicisti capace di mettersi in evidenza a livello internazionale molto si deve alla sua opera".
Il poeta Lido Raspollini: "Fu maestro di musica e di vita / raro conoscitor di tal materia / Sulla sua scorza riportò scolpita / follonichesità per ogni arteria… A Grosseto Alvaro impegnato in un concerto importante si trovò davanti un signore che gli disse - Lei suona magnificamente la chitarra ma a Follonica, un certo Mantovani la suona meglio di lei"
Il musicista, insegnante e fondatore della Fantomatik Orchestra Stefano Scalzi: "Alvaro è stato per i musicisti della mia generazione punto di riferimento, amico, consigliere; ha dato tutta l’anima anche per la scuola, il carnevale, per aiutare la gente… Le lezioni di Alvaro erano rilassanti, intense, amorevoli, più andavo da lui e più amavo la musica, più la studiavo e più mi dava un senso di gratificazione, per me era come un secondo babbo… Alvaro ha cercato di far capire ai ragazzi che la musica è un’arte primaria e che con lei l’individuo può sognare, crescere ed imparare".
Il musicista diplomato in "Didattica della Musica", poi, insegnante (M.P.I) Dino Lumini: "Ho suonato con Alvaro. Dal 1951, a contratti alterni. Nel 1965 (ultimo ingaggio) con il M° Paolillo al Gambrinus di Montecatini Terme. Conobbi Alvaro nel periodo del Carnevale. Si suonò,al veglione al Tirreno. Poi al Gatto Grigio, e in seguito, in tante città toscane. Alvaro è sempre stato apprezzato da tutti, impresari, colleghi e soprattutto dal pubblico".
Fabio Montomoli suo appassionato alunno a Follonica, oggi Classic Guitar Concertist in giro per il mondo, molto opportunamente ha ideato e dirige, ogni anno il Festival Chitarristico Internazionale Alvaro Mantovani giunto, nel 2018, all’undicesima edizione.

Per la Fondazione "Noi del Golfo"
Rino Magagnini