PRESENTAZIONE

“Mi raccomando, recitate la tirata come l’ho detta io, scandita e in punta di lingua; a urlarla, come usano tanti attori, sarebbe come affidare i miei versi a un banditore di piazza. E non trinciate l’aria con la mano, così; ma siate delicato perché anche nel turbine, nella tempesta o, per così dire, nel vortice della passione, dovete procurarvi una certa dolcezza e misura. Ah! Mi irrita nel più profondo dell’anima udire un tizio forzuto e imparruccato che fa in brani una passione, la straccia, per rintronare la platea...” W. Shakespeare, Amleto, [III.II]
In Amleto Shakespeare mette in scena il rapporto di una mente umana con la vita e lo fa riuscendo a farlo muovere su un terreno adeguato al personaggio e alla sua ricerca. Come ci riesce? Attraverso una struttura elastica e comprensiva, capace di abbracciare pianto e riso, ragione e follia, dolore e gioia, amore e odio; il passare da un interno domestico a un paesaggio sconfinato, da un salone di corte a una campo di batta- glia, da una fortezza a un cimitero. (A. Lombardo)
Questo è il teatro, questo è il linguaggio ancora oggi che ci appartie- ne, fluido e discontinuo, incredibilmente moderno anche se scritto nel 1600. Questa è la ricerca che cerchiamo di portare avanti con il nostro direttore artistico Eugenio Allegri, una ricerca che ci avvicini sempre di più alla complessa stagione che è la vita.

Barbara Catalani Assessore alla Cultura Comune di Follonica

Il programma dell'intera stagione teatrale 2016/2017 risulta corposo e nuovo rispetto alla stagione scorsa: così come nel 2015/2016, si affiancheranno alla "Stagione di Prosa" (composta da spettacoli di prosa classica e contemporanea, di danza e di nuveau cirque), la stagione di "Domeniche a Teatro" con spettacoli per bambini e famiglie e la "Fonderia Classica", l'appuntamento di tre spettacoli di musica classica e recital; ma per questa nuova stagione, propongo due nuovi progetti, frutto del confronto con l'Assessorato alla Cultura e con l'Istituzione Culturale "ES" e mi riferisco alle stagioni che ho chiamato "Altri Percorsi", che presenterà spettacoli di nuove e giovani formazioni teatrali nazionali e "Teatro, scuola e società" un progetto di eventi che, partendo dal teatro, contribuisca ad affrontare alcuni grandi temi sociali che ricadono sui processi di educazione, formazione, informazione, alternanza scuola-lavoro, coinvolgendo sia direttamente che indirettamente il mondo della scuola sia quei cittadini, di Follonica e del territorio, i quali non risultano tra i fruitori abituali delle manifestazioni teatrali e, in generale, dello spettacolo.

Eugenio Allegri

Eugenio Allegri è il direttore artistico della Fonderia Leopolda, il teatro comunale di Follonica. Attore torinese, classe 1956, conosciuto soprattutto per "Novecento", la pièce teatrale che negli anni novanta l’ha reso celebre al grande pubblico, Eugenio Allegri è oggi uno dei più raffinati interpreti della scena italiana e ha al suo attivo un lungo curriculum che, tra l’altro, parte da molto prima dei giorni gloriosi della sua collaborazione con Alessandro Baricco (l’autore di Novecento, appunto, poi approdato al cinema come "La leggenda del pianista sull’oceano" di Giuseppe Tornatore). Nel 1981 è con Dario Fo ("L’opera dello Shignazzo"), nel 1985 è Arlecchino ("Il falso magnifico" e "L’assedio della serenissima") maschera che lo porta a esibirsi in tanti teatri in Europa, e proprio a livello europeo oggi Allegri è considerato il maggior esponente della Commedia dell’Arte. Due spettacoli ("Addà passà a nuttata" per la regia di Leo De Berardinis e "La storia di Romeo e Giulietta" con il regista Gabriele Vacis) gli valgono, rispettivamente nel 1986 e nel 1993, il premio UBU, l’oscar italiano per il teatro: poi arrivano i panni del pianista jazz Novecento, quelli di Cyrano de Bergerac, e ancora tanto lavoro nell’ambito della formazione e della didattica, fino al grande successo dell’"Edipus" di Giovanni Testori per la regia di Leo Muscato, che ha toccato i principali teatri italiani durante tutto il 2016 e infine, con il Teatro Stabile di Torino, "As You Like It" di W. Shakespeare, spettacolo che sarà rappresentato anche a Follonica il prossimo dicembre. Insomma, sarebbe troppo lunga riportare il curriculum integrale di Eugenio Allegri, tanto più che non ha fatto mancare, negli anni, la propria attività alla TV (lo storico programma RAI "Totem", con Baricco e Gabriele Vacis) e al cinema (soprattutto con Daniele Segre, Carlo Lizzani, Mario Martone, per il quale ha interpretato Giovan Pietro Vieusseux, nell’ultimo film del regista napoletano "Il giovane favoloso").

Il Direttore Artistico del Teatro Fonderia Leopolda di Follonica Eugenio Allegri