Era il 20 febbraio 1960 e la fabbrica chiudeva. Era il 1990 e chiudeva il cinema teatro Tirreno con l'ultima stagione teatrale della città di Follonica. Oggi è il 2015 e la "fabbrica" riapre, la produzione siderurgica è altrove. Qui è rimasta la forza evocativa, lo spirito creativo del lavoro umano.Lavoro umano che ha cambiato forma, dalle fusioni si è passati alla cultura, e la Fonderia n. 2 si chiama oggi Teatro Fonderia Leopolda. Ci sono voluti quasi dieci anni di progetti e di lavorazioni, tre amministrazioni che hanno creduto e che hanno messo questo obiettivo al centro. Sono questi segni di un profondo cambiamento, ci riportano quasi al concetto espresso nel Rinascimento con le città utopiche.
Qui, spesso, si metteva al centro della vita cittadina il teatro, quale sintesi sociale e luogo politico per eccellenza. Politico nel senso stretto di Polis. Durante uno dei nostri primi incontri Eugenio Allegri disse: "Un teatro è, per eccellenza, luogo di spettacolo dove l'espressione artistica e ludica non dovrebbe mai essere mortificata; un posto dove tradizionalmente il pubblico consuma serate, più o meno felici, di svago, di divertimento, di cosiddetta 'evasione', di riflessione, di scoperta, di conoscenza."
Insieme però vorremo fare di più: trovare il modo perché diventi un centro permanente di educazione, di scambio, di evoluzione artistica e civile. Offrire alla città e al territorio un'occasione per guardare lontano, per scoprire e per crescere.

Il Sindaco
Andrea Benini
L'Assessore alla Cultura
Barbara Catalani

 

A Follonica sta accadendo qualcosa di bello: dopo 25 anni apre il teatro.
Devo ringraziare il Comune di Follonica che mi ha investito del compito di dirigere artisticamente questa nuova, bellissima struttura. Se dopo un quarto di secolo una comunità decide di riaprire un teatro e dotarlo di una direzione artistica, ciò rappresenta un prezioso atto amministrativo e un fatto storico. Nell'Italia dei tanti comuni, magma solidificatosi nel crogiuolo della storia, e in questa Toscana, terra di rara bellezza e di meravigliosa arte, il Teatro Fonderia Leopolda è, a tutti gli effetti, un Teatro Comunale.
Uno degli strumenti principali per non svilire il ruolo del teatro nella società è quello del consumo consapevole, magari accompagnato dalla guida responsabile di operatori culturali che sappiano organizzare l'offerta, ma anche orientare la domanda. Purtroppo spesso si pensa di andare "a teatro", in realtà si va soltanto "in teatro". Io penso che la differenza stia nel considerare il teatro non solo un luogo di ritrovo e di celebrazione di eventi più o meno mondani, ma soprattutto un centro permanente di educazione e di scambio, di evoluzione artistica e civile. Follonica apre lo sguardo da nord verso la Maremma, terra generosa e dura, abitata da un'umanità operosa, ma anche sognatrice; gente che lavora, sempre, anche nel sonno, perché durante quello, spesso sogna. La prosa, la danza, la musica e l'arte clownesca rappresentate nel nuovo teatro, per gli adulti e per i ragazzi, altro non saranno che l'interpretazione di quei sogni. E allora, venticinque anni dopo, che il buon risveglio si veda sin dal mattino. Buon teatro a tutti!

  Il Direttore Artistico del Teatro Fonderia Leopolda di Follonica
Eugenio Allegri

FOLLONICA
Teatro Fonderia Leopolda

DIREZIONE ARTISTICA
EUGENIO ALLEGRI

STAGIONE TEATRALE
2015/2016


Città di Follonica