130 repliche del Nome della Rosa

GIOVEDÌ 20 AGOSTO 2020

Scritto, diretto e interpretato da Marco Gobetti


TEATRO

Marco Gobetti evoca, con il suo “teatro di riciclo”, le 130 repliche de “Il nome della rosa”, lo spettacolo diretto da Leo Muscato cui prese parte e che andò in scena in molti teatri d’Italia nella stagione 2017/18.
Non è un semplice diario di sei mesi di repliche ma il racconto di ciò che - tra viaggi in treno, incontri inattesi, pasti rocamboleschi e palchi sempre nuovi - incredibilmente è avvenuto e, non si dovrebbe dire. La verità - insieme alla costruzione del falso che la mina - è uno dei temi portanti de “Il nome della rosa” di Umberto Eco: era inevitabile che, incarnandone la vicenda per 130 repliche, nascessero verità indicibili.
Una, in particolare, che porta altrove attori e pubblico, che ci precipita in un contemporaneo sconosciuto, dove lo scibile presente contamina misteriosamente quello dell’antica abbazia. E viceversa. Una verità che mai si dovrebbe dire, appunto. Un sacrosanto, chiarissimo scandalo.